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I verbi Modali

In lingua inglese i verbi modali o difettivi vanno sempre accompagnati da altri verbi per esprimere il "modo" in cui il soggetto della frase si pone rispetto all'azione descritta. I modali rifiutano l'ausiliare "to do" nelle forme interrogative e negative e non possono mai essere resi in forma passiva o progressiva (per esprimere, per esempio, un'azione in corso). Si tratta di verbi che esprimono i concetti di potere, dovere e volere.

Spiegazione grammaticale

Verbi modali

I verbi modali sono dei verbi ausiliari (cioè con lo scopo di modificare il verbo principale della frase) utilizzati per costruire periodi che esprimono, appunto, il modo in cui si compie l’azione. Essi sono usati per esprimere una necessità, un obbligo, una capacità, una possibilità etc.

Per distinguerli dagli altri verbi, è utile ricordare che, in quasi tutti i casi, i verbi modali in inglese non prendono la –s nella terza persona singolare presente. Non hanno una forma passiva né progressiva.

Proviamo a fare un esempio:

Nobody runs as fast as Usain Bolt. Play

Nobody can run as fast as Usain Bolt. Play

Entrambe le frasi esprimono virtualmente lo stesso significato; tuttavia, la seconda esprime una capacità attraverso l’ausiliare “can”, e per questo motivo il verbo principale “to run” perde la –s della terza persona singolare presente.

I principali verbi modali inglesi sono can, could, may, might, must, shall, should, will, would.

Oltre a questi, esistono dei verbi che possono assumere significato modale, ma che possono essere utilizzati anche come verbi principali (vengono chiamati “semimodali”); questi sono ought, had, need.

CAN & COULD

Il verbo modale “can” esprime una possibilità. Con “possibilità” si intende sia un’abilità, la capacità di fare qualcosa, sia un permesso o un obbligo. Viene inoltre utilizzato prima dei verbi sensoriali (o di percezione) e, infine, per indicare qualcosa che è possibile o impossibile (spesso una generalizzazione o una supposizione).

Jamie can speak Japanese fluentlyb Play

You can go out and play as soon as you finish your homework. Play

You are talking too loud. I can hear pretty much everything you say. Play

Alexis can’t be 30! She looks like a teenager. Play

Il verbo “can” può essere usato al negativo sia nella forma abbreviata “can’t” sia in quella, più particolare, “cannot”.  Pur essendo minima, una differenza tra le due esiste: “cannot” viene considerato una forma più formale, e spesso è usato per dare una maggiore enfasi alla negatività dell’azione. Possiamo quindi dire sia:

You can’t keep spending all your money on clothes. Play

sia:

You cannot keep spending all your money on clothes. Play

Nella forma interrogativa, l’ausiliare “can” viene posto all’inizio della frase. Può essere utilizzato anche per fare richieste o esortazioni.

Can you keep quiet, please? Play

Can’t you hear me? Play

Il verbo “could” è la forma al preterito di “can”; può essere utilizzato sia per esprimere possibilità, sia come condizionale di “can”, sia per esprimere suggerimenti, abilità passate e perfino per avanzare richieste in maniera più formale. Vediamo degli esempi.

I’m having trouble with my car. There could be something wrong with the engine. Play

If you were more organized, you could find the time to go to the gym. Play

I could drink all night when I was in my twenties. Play

Could I borrow your car, please? Play

Allo stesso modo di “can”, esiste una forma contratta di “could” che è “couldn’t”.

MAY & MIGHT

Il verbo “may” assolve più o meno le stesse funzioni degli ausiliari “can” e “could”, sebbene il suo uso sia meno diffuso perché considerato generalmente più formale.

Per chiedere un permesso, si possono usare tutti e tre, con tre livelli di formalità diversi. Possiamo dire, infatti:

Can I ask you a question? Play

Could I ask you a question? Play

May I ask you a question? Play

In tutti e tre i casi stiamo esprimendo lo stesso concetto (posso farti una domanda?) ma, mentre nel primo lo facciamo in modo informale, nel secondo e nel terzo esempio viene espresso in modo progressivamente più formale (e, quindi, anche più educato). Importante è ricordare che nella risposta si possono usare l’ausiliare “can” e l’ausiliare “may”, ma non “could”.

Yes, you can.

Yes, you may.

Yes, you could.

“Might” è per “may” quello che “could” è per “can”. Non esiste una forma contratta dell’ausiliare “may” al negativo.

WILL & WOULD

“Will” è il verbo modale che viene utilizzato per creare frasi al futuro. È importante sottolineare che esso  non corrisponde a tutti i tempi verbali futuri dell’inglese, ma che viene applicato in situazioni ben precise: è corretto usarlo quando si tratta di promesse che prenderanno luogo più avanti nel tempo e quando si parla di predizioni.  Nella struttura sintattica, “will” viene posizionato subito dopo il soggetto e subito prima di tutti gli altri verbi. In contesti informali, spesso è contratto nella forma ‘ll, mentre nella forma negativa, “will not” può essere trasformato in “won’t”. Esso non può essere seguito da altri verbi modali, ma può essere affiancato da “have to” e “be able to”.

“Will” spesso implica che il soggetto parlante compierà un’azione volontariamente. Si può usare per chiedere un aiuto più o meno immediato a qualcuno:

I can’t solve this problem. Will you help me? Play

e per rispondere in maniera affermativa o negativa.

Yes, I will. / No, I won’t. Play

“Will” può anche essere usato per esprimere promesse.

I’ll send you that recipe as soon as I can. Play

I will call you next week to discuss the deal. Play

“Will” può essere usato per esprimere l’idea di una predizione generica sul futuro. Di solito in questi casi il parlante ha poco o nessun controllo su queste predizioni, e quindi il loro esito non dipende da lui.

Leonardo di Caprio will probably win an Oscar again next year. Play

Può anche essere usato per dare ordini, soprattutto durante un’animata discussione.

You will do your homework now and then go straight to bed! Play

ll verbo “would” è la forma al preterito di “will”; può essere usato nelle frasi condizionali, ma anche come forma passata del modale futuro “will”. Infine, può esprimere azioni abituali nel passato.

Would you like some tea? Play

Would you take a bath and clean up tomorrow? Play

I loved going to the beach when I was a kid. I would spend all day playing in the ocean. Play

 





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